Giuseppe Lo Piccolo

Presidente

Mi rivolgo a tutti,

colgo l’occasione per ringraziare sia gli italiani, che da anni operano qui in Marocco e che hanno dato sostegno all’A.I.I.M. , ed il Presidente che mi ha preceduto, per la continuità e l’impegno finora profuso nell’ Associazione.

Essere imprenditori significa investire in un progetto in cui si crede, e sul quale s’impegnano risorse economiche, tempo, fatica, e quant’altro sia necessario alla buona riuscita di esso.

Spesso le condizioni di mercato particolari costituiscono un rischio che, nonostante l’impegno profuso, potrebbero compromettere i nostri progetti.

In questo momento di crisi mondiale è dunque fondamentale avere notizie sempre più precise e tempestive sull’andamento dei mercati, e sulle opportunità che si possono cogliere.

È questo che interessa ai nostri soci imprenditori – in essere e futuri – ed è quello che noi vogliamo fare, dare concreto aiuto e sostegno alle imprese in questo magnifico paese.

Noi siamo italiani, e non ci siamo trasferiti qui per sfruttare un paese unicamente per opportunità effimere a breve termine, ma per sviluppare le nostre idee, e mettere in atto le nostre esperienze lavorative, in una nazione ricca di possibilità, impiantando aziende che impegnano le risorse umane locali, creando delle collaborazioni stabili e durature.

Vogliamo collaborare anche con altre associazioni marocchine ed italiane, sia d’imprenditori marocchini, che attualmente operano in Italia e che vorrebbero allargare i loro interessi anche nel paese d’origine, che di imprenditori italiani che vogliono sviluppare i loro business oltre i confini nazionali; con entrambi si possono creare delle sinergie per raggiungere comuni obiettivi di sviluppo.

Vogliamo promuovere la collaborazione tra le università per la ricerca di nuove opportunità, e vogliamo anche promuovere scambi culturali, soprattutto fra i giovani, poiché crediamo che una maggiore conoscenza fra le varie culture porti una maggiore apertura mentale e faciliti rapporti, sia interpersonali che internazionali.

Vogliamo far diventare questa grande crisi internazionale non una tragedia, non una stagnazione, ma una grande nuova opportunità di sviluppo, come disse Einstein “Non possiamo pretendere che le cose cambiano se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione, per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi, supera se stesso senza essere «superato». Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni

Questi sono progetti ambiziosi e sicuramente impegnativi, ma con l’aiuto dei nostri associati credo che potremmo sviluppare questa nostra associazione in una forza vitale, incrementandola sempre più fino a farla diventare un vero punto di riferimento, sia per le imprese già presenti, che a quelle che vorranno investire in questo paese baciato dal sole, che tanto ha da offrire.

Giuseppe Lo Piccolo, Presidente dell’A.I.I.M.

presidente-lo-piccolo lo-piccolo-due